Come opera il Comitato Salvaguardia Castelli

In questi anni, abbiamo contribuito alla salvezza di svariati castelli, mediante consulenze, sopralluoghi, mediazioni, ed altri interventi.
Una volta individuato un sito fortificato in condizioni critiche, facciamo ricerche e ci confrontiamo con il Comune competente. Quando la proprietà è chiara, anche se versa in difficoltà, ci attiviamo per aiutarla. Con la nostra esperienza, possiamo studiare gli interventi necessari, cercare i mezzi per realizzarli ed organizzare un’apertura (anche solo parziale) al pubblico, che sia rispettosa del monumento e permetta di mantenerlo in ordine per il futuro.

1) Il Comitato Salvaguardia Castelli seleziona investitori od acquirenti, disposti ad impegnarsi per salvare edifici fortificati, essendo garantiti dal solo incremento di valore del bene monumentale e non da altri business che stravolgano o mettano a rischio la struttura.

2) Il consiglio di tecnici del Comitato Salvaguardia Castelli realizza anzitutto il progetto di messa in sicurezza e successivamente un capitolato per il progetto di restauro conservativo del bene, dirigendo e vigilando sulle opere ed i cantieri conseguenti.

3) Il Comitato Salvaguardia Castelli coopera con le istituzioni, locali, regionali, nazionali, comunitarie e religiose, avvalendosi anche del supporto di consulenti stimati per valutare insieme tutti gli aspetti di possibili progetti condivisibili.

4) Il Comitato Salvaguardia Castelli esegue ricerche sul territorio e studia le varie possibilità per una fruizione pubblica e sostenibile del monumento salvato, che andrà aperto al pubblico e mantenuto economicamente.

5) I membri scientifici del Comitato Salvaguardia Castelli raccolgono gli studi compiuti, gli elaborati redatti e documentano gli interventi effettuati, per fini didattici e per la stampa di future pubblicazioni dedicate.
